Oltre vent'anni al servizio del bene comune, tra grandi emergenze, pianificazione territoriale e lo sviluppo costante della Colonna Mobile.
La storia del Coordinamento Territoriale di Torino non è fatta soltanto di decreti e verbali, ma del respiro operoso di migliaia di donne e uomini che hanno deciso di dedicare il proprio tempo alla difesa del territorio piemontese e nazionale.
Dai tragici scenari degli eventi alluvionali degli anni '90 alla nascita formale nei primi anni duemila, fino alla modernizzazione tecnologica contemporanea, ripercorriamo le pietre miliari di una macchina di solidarietà instancabile.
La tragica alluvione del novembre 1994 colpisce duramente il Piemonte. Questo evento evidenzia la straordinaria generosità del volontariato locale, ma contemporaneamente svela la frammentazione e la mancanza di un coordinamento strutturato a livello provinciale e regionale.
Il 10 luglio 2002 viene formalmente costituito il "Coordinamento Provinciale delle Associazioni e dei Gruppi di Volontariato di Protezione Civile di Torino". Nato con il patrocinio della Provincia di Torino e della Regione Piemonte, il sodalizio si pone l'obiettivo di rappresentare e unificare le diverse realtà territoriali in una sola macchina operativa.
Le Olimpiadi Invernali rappresentano un test logistico planetario. Oltre 1.500 volontari del Coordinamento vengono impiegati per la gestione dei flussi, il presidio delle sedi di gara a Torino e nelle valli, e l'assistenza logistica d'emergenza. Il successo delle operazioni consolida la reputazione tecnica dell'organizzazione.
A seguito del devastante terremoto del 6 aprile 2009, la Colonna Mobile di Torino parte per l'Abruzzo. I volontari allestiscono e gestiscono interamente il campo di accoglienza di Tempera (L'Aquila), garantendo vitto, alloggio, supporto psicologico e assistenza tecnica a centinaia di sfollati per diversi mesi.
Il Coordinamento mobilita uomini e mezzi pesanti per supportare le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia. Vengono inviati moduli logistici, tecnici strutturisti per le verifiche di agibilità e squadre per l'assistenza sociale nei campi di accoglienza temporanei.
I volontari intervengono tempestivamente nelle aree di Amatrice, Accumoli e Norcia colpite dal forte sisma. Il Coordinamento gestisce la logistica pesante, allestisce cucine da campo avanzate ed eroga migliaia di pasti caldi al giorno per i soccorritori e le comunità locali rimaste senza tetto.
Durante la pandemia di COVID-19, il Coordinamento assume un ruolo sussidiario cruciale. Vengono distribuiti oltre 1 milione di dispositivi di protezione individuale, organizzati i trasporti logistici di materiale medico e garantito il supporto operativo in tutti i principali hub vaccinali della provincia, tra cui il grandioso Centro del Valentino a Torino.
Oggi, con oltre 153 associazioni e più di 3.800 operatori, il Coordinamento Territoriale di Torino è una delle strutture di volontariato più grandi e qualificate d'Italia. Grazie ad un parco mezzi all'avanguardia e alle specializzazioni idraulica, logistica, telecomunicazioni e cinofila, è pronto a intervenire in tempo reale dinanzi a qualsiasi scenario di emergenza.
Se vuoi unirti agli oltre 3.800 volontari di Torino per difendere il territorio piemontese, scopri come iscriverti ad una delle nostre associazioni affiliate.